Ricordati di essere sempre un esempio positivo,
è l'unico modo per vincere la guerra..

Luoghi Storici


Battaglia di Palermo (Sicilia)

Favoriti : 16

Pubblicato in : Battaglie, Battaglie antiche

Hits
Data 254 a.C.
Luogo Palermo
Esito vittoria romana

La prima guerra punica era iniziata da molti anni e con alterne vicende, Roma che era prevalentemente una potenza terrestre, decise di dotarsi di una potente flotta per affrontare i cartaginesi. A Tunisi però, nel 255 a.C. i romani ebbero la peggio e nel tentativo di riportare la flotta in patria, furono vittime di un naufragio lungo le coste orientali della Sicilia, che ridusse da 300 a 80 la flotta stessa. Cartagine a questo punto tentò l’espansione approfittando della debolezza romana, decide mandare Asdrubale in Sicilia assieme a 150 elefanti e 200 navi di rinforzo alla flotta già presente nell’isola e che aveva subito perdite a capo Ecnomo.
Asdrubale, sbarcato a Lilibeo, iniziò a riconquistare l’isola nel tentativo di ingaggiare battaglia con i romani in condizioni favorevoli. La straordinaria caparbietà e vitalità dei romani, diede la capacità di rimettere in mare, in soli tre mesi, 220 navi affidate ai consoli Gneo Cornelio Scipione Asina e Aulo Atilio Caiatino. Raggiunta Messina i due consoli aggregano alla loro flotta gli scampati al naufragio e si dirigono verso Palermo ponendola sotto assedio. Le macchine da assedio romane riescono ad aprire una breccia nella torre della città, da lì legioni si aprono la via dell’abitato e lo conquistano chiudendo la prima battaglia di Palermo.
La reazione Cartaginese si fa attendere tre anni, anche se nel frattempo i romani persero altre 150 navi in un naufragio, che li indusse a continuare via terra il confronto con i cartaginesi, lasciarono solo sessanta navi per il rifornimento delle truppe e mandarono i nuovi consoli, Gaio Aurelio Cotta e Publio Servilio Gemino con ulteriori rinforzi a dirigere le operazioni. Tuttavia la nuova situazione arrideva a Cartagine ch dopo il naufragio delle navi romane era più potente nelle acque dell’isolae dopo la vittoria di Tunisi ottenuta grazie all’apporto degli elefanti era convinta di aver trovato il modo di avere ragione delle legioni di Roma. In effetti Roma non volle rischiare e prese tempo mantenendo l’esercito su terreni non pianeggianti inadatti all’uso degli elefanti, mentre i cantieri navali della repubblica sfornavano altre 50 navi. A questo punto metà esercito fu rimandato nella capitale il resto rimase a difendere i ricchi raccolti siciliani, a questo punto, con le forze repubblicane dimezzate Asdrubbale ruppe gli indugi e si preparò a cercare battaglia con maggiore decisione. Si diresse verso Palermo ma i romani chiusero le porte della città senza accettare battaglia, la piazzaforte era guidata da Lucio Cecilio Metello che voleva assolutamente neutralizzare gli elefanti prima della battaglia. I cartaginesi presero a distruggere i raccolti tentando di costringere i romani ad uscire ma il piano non funzionò, allora Asdrubale decise di attaccare le mura e iniziare l’assedio. Quando iniziò ad avvicinarsi Cecilio Metello fece uscire arcieri e fanteria leggera col compito di bersagliare gli elefanti, appena Asdrubale attaccò scompaginando la fanteria leggera e gli arcieri, che si ripararono nel fossato delle mura continuando a bersagliare gli elefanti con frecce e lance, il piano funzionò e le innumerevoli ferite provocate agli animali li fecero andare fuori controllo e contro il loro stesso esercito che si scompaginò. A quel punto Cecilio Metello fece uscire il grosso delle sue truppe che fresche e ben ordinate per la battaglia attaccarono il fianco dei cartaginesi travolgendoli.  
Le conseguenze dello scontro furono enormi, i romani si resero che gli elefanti potevano essere sconfitti, e con l’incremento della flotta si sarebbe potuta portare la guerra in africa e chiudere 14 anni di guerra.
Figo: lo DIGO! Salva su Salvasiti.com Articoli simili Commenti autore Scrivi tu il primo commento su quest'articolo Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti Stampa Spedisci a un amico
Battaglia di Palermo (Sicilia)
PDF
 

Area Castelli Romani

visita il portale dei Castelli Romani

In Evidenza

L’assedio di Tuscolo e le virtù romane
Cincinnato viene chiamato dal senato e difendere Roma
Bombardamento americano dell'abazia di Cassino
L'abazia di Cassino viene bombardata e distrutta dagli alleati
Affondamento della corazzata Roma
La corazzata Roma viene colpita e affondata dopo la firma dell'armistizio