Questo è quello che oggi scrive l’ansa:
RESTI DI DUE SOLDATI ITALIANI 15-'18 RIEMERGONO DA ARGINE PIAVE (ANSA) - VENEZIA, 18 FEB.
E la mia mente corre alle immagini viste sui documentari, alle parole delle lettere dei soldati, ai diari dei combattenti che hanno passato sofferenze indicibili per proteggere questo paese. E’ agghiacciante che si possa non avere rispetto di tutto questo, è abominevole, criminale, immorale.
Di seguito il resto della notizia:
I resti di due soldati italiani morti durante il primo conflitto mondiale del 1915-'18 sono emersi in seguito al cedimento di un terreno sulla riva del fiume Piave, a Musile (Venezia). Con le ossa dei due militari - riferisce 'Il Gazzettinò - sono venuti alla luce anche alcuni bossoli, un moschetto di fabbricazione italiana ed altro materiale bellico. Il crollo del terreno, per un tratto di circa tre metri, è avvenuto non distante da un'altra piccola frana di una parete di terra vicina al fiume che nelle scorse settimane aveva fatto rinvenire le salme di altri tre caduti, di nazionalità non ancora accertata. L'area dei crolli, secondo gli esperti, potrebbe in sostanza essere quella di una trincea militare collocata nel tratto del Piave dov'era il fronte italiano e dove venne combattuta la Battaglia del Soltizio che permise all'esercito tricolore di fermare l'avanzata austriaca. (ANSA).
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