La notizia è stata data dallo stesso Presidente dell’XI municipio di Roma Andrea Catarci, che ha detto: «Il 24 marzo 1944, giorno in cui si consumò l'Eccidio delle Fosse Ardeatine, fu leso il diritto che appartiene alla persona umana e alla storia. Per l'entità delle vittime (335), la strage rappresenta una delle più terribili ferite inferte alla città di Roma, Medaglia d'Oro per la Resistenza. Oggi arriva la notizia, che accogliamo con gioia, della identificazione di due dei 12 martiri ignoti non identificati. Questo risultato consente di considerare vinta la nostra battaglia di restituire un nome ai caduti in guerra Marco Moscati e Salvatore La Rosa».
Come questo è stato possibile lo ha spiegato Carla Di Veroli, Assessore alle Politiche Culturali e della Memoria dell’ XI Municipio di Roma il quale ha affermato che «Questo risultato è stato raggiunto grazie a tutti coloro che hanno saputo coniugare tenacia e professionalità permettendoci di continuare a coltivare il valore della memoria e della verità storica».
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